2 settembre 2024 - 16:36
Forte tensione tra il Primo Ministro e il Ministro della Guerra del regime sionista

I media americani hanno rivelato una dura tensione tra il primo ministro e il ministro della Guerra del regime sionista sull'accordo di cessate il fuoco a Gaza.

Il nodo del corridoio Salah al-Din (Filadelfia) torna ad accendere le tensioni nel regime di Benyamin Netanyahu, mentre tiene sotto scacco i negoziati per un cessate il fuoco a Gaza. Secondo il Parstoday che ha citato il portale statunitense Axios, Netanyahu ha infatti sottoposto al voto del suo gabinetto di sicurezza il mantenimento delle forze israeliane in una striscia di terra tra Gaza e il Sinai egiziano come parte di un possibile accordo con Hamas.

La mossa di Netanyahu ha fatto infuriare il ministro della Guerra: "Il primo ministro può prendere tutte le decisioni e può anche decidere di uccidere tutti i prigionieri", sarebbero state le parole di Yoav Gallant stando alle ricostruzioni dei media americani che citano i presenti alla riunione, secondo cui "questo è stato lo scontro più duro tra Netanyahu e Gallant".

Yoav Gallant, ministro della Guerra del regime sionista, ha affermato che il regime dovrebbe cercare un cessate il fuoco il prima possibile e che questo accordo non dovrebbe limitarsi allo scambio di prigionieri. Perché l’accordo di cessate il fuoco è considerato un punto di riferimento e strategico per Tel Aviv.

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